Uso e manutenzione trascinatori frontali autoforzanti

Il trascinatore è fornito pronto per l'uso, predisposto nelle condizioni di lavoro medie.

Istruzione per l'ordinazione

Istruzione per l'ordinazione dei trascinatori frontali per tornio

LA GRANDEZZA 22/32, 30/45 ecc. indica direttamente in mm. il diametro minimo, tornibile rispettivamente con perni "interni" od "esterni".

L'attacco (Cono Morse) disponibile è riportato in Tab. 1 (Pag. 28), mentre i diametri medi d'impiego sono specificati in Tab. 2 (Pag. 30). Ogni trascinatore è completo di una sola serie di perni, (tipo, a richiesta del cliente) e di una custodia in cartone-polistirolo. I perni possono essere per trascinamento destro (Part. 09/10) o sinistro (part. 07/08) rispettivamente per macchine a rotazione oraria o antioraria, guardando il trascinatore dalla parte della contropunta.

In mancanza di precisazioni vengono normalmente montati i perni tipo "Esterni sinistri" (Part. 08 adatti alle migliori condizioni di lavoro per rotazione antioraria). I perni tipo "U" (Universali) interni 08/10 e esterni 07/09 U sono da impiegarsi su macchine con ciclo di lavorazione per rotazione nei due sensi.

Su richiesta sono forniti: perni di ricambio, punte e capruggini per lavorazione di tubi, (part. 25-26) (Pag. 27).

 

In ogni ordinazione specificare: grandezza, quantità, tipo dei perni e Cono Morse, (all'occorrenza, con l'aiuto della Tab. 3, (Pag. 28) segnalare l'esigenza della punta per tubi (part. 25) la quantità ed il tipo delle capruggini (part. 26) (Pag. 27).

Per esigenze di migliorie tecniche, l'O.M.A.P. si riserva il continuo aggiornamento di dati e misure.

Uso e manutenzione

Il trascinatore è fornito pronto per l'uso, predisposto nelle condizioni di lavoro medie. Il precario delle molle sulla punta mobile è proporzionale al peso del pezzo ed al carico dell'utensile in lavoro: variando, la disposizione, la quantità delle molle a tazza, e la spinta della contropunta, si ottengono facilmente condizioni di lavoro specifiche, in conformità alle caratteristiche delle macchine operatrici, pezzo in lavoro, velocità di taglio, profondità di passata, finitura, sicurezza, durata dei perni trascinatori. Prima di montare il trascinatore frontale, verificare lo stato d'uso della sede conica della macchina ed eventualmente rimuovere ogni imperfezione o anomalia. Per un buon lavoro sul pezzo è necessario conte- nere la eccentricità tra cono e punta del trascinatore frontale entro 0,01/0,02 mm.

Controllare che il carico della contropunta non si discosti sensibilmente dalle migliori condizioni di Tab. 2 (Pag. 30). Evitare urti sui perni. I perni in acciaio rapido sono particolarmente trattati per sopportare il maggior sforzo di trascinamento.

Lo smontaggio dei perni si effettua con l'aiuto di una comune pinza, (chiave) facendoli ruotare di circa 90°, per annullare la ritenuta delle molle di richiamo ed estrarre il perno. L'operazione non richiede alcuna rimozione di parti del trascinatore frontale e si effettua direttamente sulla macchina operatrice. I perni sono riaffilabili senza particolari accorgimenti se non quello di rispettare gli angoli di attacco. Per materiali con durezza ≥ 350 Brinell consigliamo affilare i perni, aumentando l'angolo di attacco da (60° + 15°) = 75° a (60° + 20°) = 80°. Per materiali teneri (≤ 100 Brinell) si consiglia aumentare tale angolo a (60° + 30°) = 90°. Il gruppo punta, codolo, molle, si smonta togliendo il tappo posteriore. Tutto il gruppo anteriore si libera allentando il grano posto sulla facciata. Dopo un certo periodo di lavoro si consiglia controllare l'elasticità delle molle e all'occorrenza integrale con la scorta prevista per ogni trascinatore. Periodicamente, (eventuale sostituzione di perni) ingrassare con buon grasso idrorepellente. Non è prevista alcuna manutenzione straordinaria.

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